» Il contratto formativo
E’ tratto dalla carta dei servizi, documento del Liceo che è parte integrante del P.O.F ed ha come obiettivo quello di indurre dinamiche positive e migliorative fra chi è preposto al servizio e chi ne fruisce.
Formula in maniera sintetica indicazioni di comportamento che gli attori del processo formativo si impegnano ad osservare.
| Diritti e doveri per gli studenti |
- Gli studenti si impegnano:
a frequentare regolarmente le lezioni e i corsi
ad assolvere assiduamente agli impegni di studio secondo le indicazioni date dai docenti
a comportarsi in maniera corretta, rispettando le regole d3ella convivenza civile nei rapporti con i compagni, con i docenti e con tutto il personale
a rispettare le norme del Regolamento di Istituto e quanto sottoscritto da eventuali accordi sottoscritti dai rappresentanti eletti.
- Gli studenti hanno diritto:
ad un’istruzione qualificata, rispettosa della personalità e dei valori di ciascuno, fondata su un dialogo costruttivo nelle scelte che li riguardano e che sono di loro competenza
alla partecipazione e all’utilizzo degli spazi e dei tempi a sostegno delle loro iniziative, secondo le leggi e il regolamento d’Istituto
ad una valutazione trasparente e tempestiva che favorisca i processi di autoconsapevolezza e di miglioramento del proprio rendimento. |
| Diritti e doveri per le famiglie |
- Compito delle famiglie è:
informarsi della vita della scuola
informarsi dell’andamento scolastico del proprio figlio/a
dialogare in maniera costruttiva con gli insegnanti e la Presidenza sulle questioni legate alla scuola e al proprio figlio/a
- I genitori hanno il diritto e il dovere:
di partecipare a tutti gli organismi della scuola previsti dalla legge
di stimolare e proporre migliorie organizzative e funzionali
di contribuire alle scelte di natura didattica ed educativa |
| Diritti e doveriper gli insegnanti |
Gli insegnanti hanno diritto:
ad essere rispettati come persone, come lavoratori, come professionisti
Gli insegnanti si impegnano:
a comunicare formalmente nella fase iniziale dell’anno scolastico la programmazione didattico-educativa individuale e collegiale
a illustrare in classe i criteri di misurazione e valutazione delle prove scritte e di quelle orali relativi alla propria disciplina
a comunicare in modo trasparente e adeguato alla natura della prova (massimo 20 giorni per gli elaborati scritti) gli esiti delle verifiche così da favorire i processi di autoconsapevolezza e miglioramento dello studente
a non programmare più di tre prove scritte la settimana e, comunque, non più di una nello stesso giorno
a non sottoporre l’allievo a più di due interrogazioni nello stesso giorno
a tener conto, nell’assegnazione dei compiti individuali, del carico complessivo del lavoro scolastico, evitando sovraccarichi in giorni determinati ed abituando gli studenti ad un’organizzazione razionale e proficua dello studio domestico. |