» La programmazione educativa e didattica

     E’ la procedura consapevole e controllata svolta in forma  collegiale ed individuale dai docenti per favorire la relazione tra insegnamento ed apprendimento, per prevedere e predisporre i diversi aspetti dell’attività didattica affinché da un lato l’insegnamento produca apprendimento e dall’altro il processo di apprendimento condizioni e regoli le fasi dell’insegnamento.   Si articola essenzialmente in tre momenti:
- la scelta e la definizione degli obbiettivi
- la predisposizione delle strategie e dei metodi idonei al loro raggiungimento
- controllo e la valutazione del processo e dei risultati.

I livelli della programmazione  didattica ed educativa sono i seguenti:

  • il collegio dei docenti
  • il dipartimento disciplinare
  • il consiglio di classe
  • il singolo docente

Contenuti e strumenti  

La programmazione del Collegio dei docenti

Oltre al quadro di finalità già indicate, il collegio si esprime sui criteri generali rispetto alle modalità di lavoro, alla verifica dell’apprendimento e di valutazione generale degli studenti in coerenza con quanto programmato.

La programmazione disciplinare

E’ effettuata in sede di coordinamento disciplinare e definisce gli obbiettivi didattici, cioè i traguardi intermedi o finali, cui gli studenti devono pervenire nell’apprendimento delle singole discipline, gli obbiettivi minimi individuati tra quelli precedentemente precisati, i contenuti disciplinari scelti in funzione degli obbiettivi. E’ desumibile dai verbali  delle riunioni.

Il piano di lavoro del consiglio di classe


E’ articolato sui seguenti punti:

  • Analisi dei livelli di partenza della classe
  • Definizione di comportamenti comuni nei confronti della classe
  • Programmazione dell’attività didattica interdisciplinare
  • Individuazione degli obbiettivi educativi
  • I metodi e gli strumenti di lavoro
  • Scelta degli strumenti di verifica e di misurazione dell’apprendimento
  • Le attività integrative

Il piano di lavoro del consiglio di classe è  desunto dal verbale del consiglio stesso ed è comunicato nel corso dei consigli di classe aperti alle componenti studenti e genitori.

Il piano di lavoro individuale del docente

  • E’ articolato sui seguenti punti:
  • Analisi dei livelli di partenza della classe
  • Definizione degli obbiettivi di apprendimento
  • Indicazione dei contenuti nella loro scansione quadrimestrale
  • I metodi e gli strumenti di lavoro
  • La verifica e la valutazione.
Il piano di lavoro individuale è pubblicato entro il  30 novembre di ogni anno.